Girovagando in certi paesini e borghi del Piemonte c’è davvero da vantarsi per quanta bellezza e potenzialità questo territorio possa offrire.

Ora parliamo di Monastero Bormida ( el Monesté ).

Una terra posta fra il Monferrato e le Langhe, un borgo incantevole dove sembra di ritornare indietro nel tempo. C’è tra l’altro un magnifico castello oltre a molte altre pregevoli opere. La singolarità rispetto all’usuale in questi magnifici paesini è che il castello sta in basso ed il borgo in alto. La spiegazione è che il castello era originariamente un convento e la torre era un campanile. Tanto che i locali lo chiamano tuttora “il convento”.

C’è una grande piazza dove si svolge l’annuale celebrazione del “polentone” con un meraviglioso arco unico in Piemonte che collega la torre campanaria al resto del castello.

Altra peculiarità è il magnifico ponte romanico. Costruito nel XIII° secolo dai monaci benedettini, regge da quasi 1000 anni le impetuose piene del Bormida. Incredibilmente consente ancora il passaggio delle auto e rappresenta una delle opere di ingegneria civile più importanti della valle.

La struttura è a schiena d’asino, sormontata da una cappella che era usata come posto di guardia che permetteva il controllo del traffico commerciale fra la Langa ed il mare. Unico ponte transitabile tutto l’anno dietro pagamento di una tassa, risultò per molto tempo una costruzione strategica.

In questa terra le specialità alimentari sono tantissime: vini, salumi, miele, nocciole (lo sa bene la Ferrero… )

Ci sono numerose escursioni che si possono fare da Monastero. La più famosa è quella del

“SENTIERO DELLE CINQUE TORRI”.